"Come mai in lattina?"
È la seconda domanda più frequente che riceviamo (subito dopo quella sul birrificio). Spesso vediamo quel leggero sollevamento di sopracciglia, lo sguardo di chi pensa: "Ma la lattina non era quella delle birre industriali da scaffale basso al supermercato?".
Lo capiamo. In Italia siamo cresciuti con il rito della bottiglia di vetro e dell'artigianalità legata esclusivamente al vetro scuro. Ma noi di Birringuito, quando abbiamo dovuto decidere come confezionare le nostre ricette, non abbiamo guardato alla tradizione: abbiamo guardato alla chimica.
Da birrai, il nostro compito è proteggere il lavoro fatto durante la cotta. E la verità è che, per la birra artigianale moderna – quella profumata, luppolata e viva – la lattina non è solo un’alternativa: è una piccola botte d’acciaio hi-tech.
Il buio è amico della birra
La birra ha due nemici giurati. Il primo è la luce, che attacca il luppolo in modo mirato e rapidissimo. Questo innesca una reazione chimica chiamata skunking, che trasforma i profumi in cattivi odori (descritti in gergo come “secrezioni di puzzola”). Io, personalmente, lo ricollego all’odore di un lavandino otturato.
Volete fare una prova? Comprate una birra in bottiglia trasparente al supermercato, versatela in un bicchiere e annusate bene. Ecco, quello è lo skunking.
Certo, si può usare il vetro scuro, ed è la scelta migliore se si vuole la bottiglia a tutti i costi. Ma nemmeno il vetro scuro filtra la luce al 100%. La lattina sì. Essendo totalmente opaca, garantisce protezione totale.
Ermetica come una cassaforte
Il secondo nemico è l’ossigeno, che ossida gli ingredienti impoverendo gli aromi fino a creare sentori di... cartone bagnato.
Perché la lattina vince anche qui? Il tappo della bottiglia può subire micro-urti durante il trasporto, rischiando di far entrare aria. La lattina è più sicura e, se dovesse subire un danno, ce ne accorgeremmo subito perché perderebbe pressione e si schiaccerebbe. Se la lattina è integra, la birra è al sicuro.
Più leggera, più fresca, più green
L’alluminio ha altri vantaggi tecnologici fondamentali:
- Resistenza: È leggero e meno rigido del vetro. Se cade una scatola, al massimo troviamo una lattina ammaccata, non un disastro di vetri frantumati e birra ovunque.
- Velocità: Si raffredda molto più rapidamente. Bastano pochi minuti in frigo per riportare la birra alla temperatura ottimale.
- Sostenibilità: Una lattina vuota pesa appena 15 grammi, contro i 250 di una bottiglia. Caricare il nostro truck con le lattine significa risparmiare tonnellate di CO2 evitando di trasportare "peso inutile".
Inoltre, l’alluminio è riciclabile all'infinito: il 75% di quello prodotto nella storia è ancora in circolazione. Quella lattina che tenete in mano potrebbe essere stata una caffettiera in un'altra vita!
La nostra scelta
Siamo "erranti" per natura e abbiamo scelto il formato più comodo e sicuro per le nostre birre. Questo non significa che aborriamo le bottiglie: in futuro, nel nostro locale, potreste trovare delle bellissime edizioni limitate proprio in vetro.
Ma per ora, la prossima volta che passate dal truck, non abbiate paura del "clac". Assaggiate la differenza e diteci cosa ne pensate!