Quante volte il tuo unico desiderio era berti una birretta di "decompressione" — quella che fa passare lo stress della giornata e ti fa ridimensionare i problemi — e ti sei trovato davanti a una serie di etichette piene di acronimi e termini impronunciabili? Ti sei sentito come a una lezione di fisica quantistica, vero?
Niente panico! Al Birringuito amiamo le birre di carattere, ma ci piace parlarne con tutti in modo semplice. Ecco la tua guida per non sentirti come una piccola Alice che cade nella tana del Bianconiglio.
IBU (International Bitterness Unit)
È un acronimo che si trovava ovunque sulle etichette una decina di anni fa. Altro non è che una scala per misurare quanto è amara la birra. Più il numero è alto, più amaro è stato estratto dal luppolo.
Attenzione: Un IBU alto non significa sempre "birra cattiva", ma se la ricetta non fosse ben bilanciata, potresti ritrovarti a fare a pugni col tuo palato.
Vibe Birringuito: "Amara sì, ma senza schiaffi in faccia!"
Dry-Hopping (Luppolatura a freddo)
È una tecnica che prevede l’inserimento di luppolo "a freddo" direttamente nel fermentatore. Lo scopo? Estrarre tutti gli aromi esplosivi del luppolo senza aggiungerne l'amaro. È il segreto delle American IPA, ma oggi si usa spesso per rendere più "ruffiani" e accattivanti anche altri stili (basti pensare alle moderne Italian Pils).
Vibe Birringuito: "Tutto il profumo in una lattina."
Session (Beer)
Il termine “Session” non indica uno stile, ma una variante più leggera di quello stile. Se lo trovi scritto, aspettati una bevuta facile, piacevole e un bicchiere che si svuota prima ancora di rendertene conto.
Nota bene: Non confonderlo con le Saison, che sono invece uno stile belga ben definito, rustico e speziato.
Vibe Birringuito: "La regina del nostro motto: dal primo al quinto bicchiere!"
Hazy / Torbida
Non tutte le birre devono essere limpide come il cristallo. Il termine Hazy indica birre velate o decisamente torbide. Non è un difetto, ma una caratteristica: nelle Weizen tedesche è merito del lievito, nelle Hazy IPA è colpa (o merito!) delle enormi quantità di luppolo. Spesso questa torbidità regala una sensazione vellutata e morbida in bocca.
Vibe Birringuito: "Bella come una nuvola di luppolo."
Corpo
Il corpo è la sensazione di "spessore" che senti in bocca mentre bevi. Una birra dal corpo basso scivola via veloce (facilità di bevuta), mentre una birra corposa sembra quasi "da masticare".
Il trucco: Il corpo non c'entra con l'intensità del gusto. Una birra può essere leggera nel corpo ma avere un carattere enorme. Sapere cosa preferisci ti aiuta a scegliere se vuoi una birra da "corsa" o una che ti accompagni per tutta la serata.
Vibe Birringuito: "Sempre in equilibrio, mai pesante."
Il "Caso Speciale": Il Mito della Doppio Malto
Se esistesse un premio per le parole più abusate (e meno capite) nel mondo della birra in Italia, vincerebbe lei.
Cosa pensa la gente: "È una birra scura, fortissima, che ti stende dopo tre sorsi."
Cos'è in realtà: È solo una definizione legislativa italiana legata alle tasse! Indica semplicemente che nella ricetta è stata usata una certa quantità di malti (zuccheri). Esistono "doppio malto" chiare o scure, amare o dolci, tedesche o americane. Per fare un esempio: la maggior parte delle American IPA che trovi in giro sono, tecnicamente, delle Doppio Malto.
Vibe Birringuito: "Non chiedere una 'doppio malto', chiedi una birra che abbia carattere. Al resto pensiamo noi!"
Ora che hai il vocabolario giusto, non ti resta che metterlo alla prova. Ti aspettiamo al prossimo evento del nostro Beer Truck per testare la tua pronuncia (e soprattutto il tuo palato)!
P.S. Sabato scorso all'Open Wedding è successo di tutto: brindisi, sorrisi e una sfilata di Beer Cocktail che ha lasciato tutti a bocca aperta. Eravamo così impegnati a spillare e a shakerare che... ci siamo dimenticati di fare le foto!
Ma niente paura: nel prossimo articolo vi racconteremo tutto nei dettagli, svelandovi le ricette dei drink che hanno rubato la scena. Preparate i ghiaccioli, ne vedremo delle belle!